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La poltrona ottomana: una seduta sofisticata

Il modo di decorare le nostre case mostra il nostro carattere e la nostra personalità. Se volete un mobile differente e sofisticato, la poltrona ottomana fa proprio al caso vostro.
La poltrona ottomana: una seduta sofisticata

Ultimo aggiornamento: 29 novembre, 2020

Quando si tratta di arredare la casa, le nostre scelte fanno la differenza. A volte, ci accontentiamo di risorse decorative che siano solo funzionali. Ma perché non cercare un pezzo unico che ci distingua? È arrivato il momento di conoscere la poltrona ottomana: un pezzo d’arredamento unico e sofisticato.

L’originalità è un concetto che vogliamo raggiungere, ma che a volte ci risulta difficile da esprimere. Come regola generale, uno stile decorativo è definito da alcuni elementi che attraggono l’osservatore e che, a loro volta, siano raffinati e rappresentino una novità.

In genere, le sedute diventano dei pezzi d’arredamento fondamentali all’interno di un ambiente. Il colore ed il design sono importanti così come il loro posizionamento. All’interno della decorazione di una camera hanno un ruolo significativo.

Come è la poltrona ottomana?

Poltrone in un salotto.
Immagine: 3dwarehouse.sketchup.com

Questa risorsa decorativa si distingue dal resto delle poltrone più commerciali. Se la guardiamo con attenzione ci rendiamo conto che è composta da due pezzi: una poltrona con gambe fisse a ragno ed un poggiapiedi.

Osservandola si nota subito che le due parti non sono fisicamente collegate. Tuttavia, affinché questo mobile abbia un senso in quanto tale, una parte ha bisogno dell’altra. In altre parole, le due parti sono correlate tra loro per creare un’estetica armoniosa.

Il suo design si ispira alle poltrone anni ’50, che sono caratterizzate da elementi classici che si notano al primo sguardo. Da qui nasce il suo design particolare che arricchisce lo spazio in cui si trova e valorizza chi la utilizza.

Una risorsa decorativa che mostra eleganza, dolcezza e personalità.

La poltrona ottomana: caratteristiche principali

Poltrona ottomana nera in similpelle.
Immagine: pinterest.es

Adesso che conosciamo l’aspetto della poltrona ottomana, è arrivato il momento di conoscere la sua struttura ed i materiali con cui è realizzata. Presenta delle caratteristiche davvero peculiari che esprimono una nuova identità nel mondo della decorazione.

  1. Il comfort è una delle virtù di questa poltrona. Si presenta leggermente inclinata all’indietro in modo da far sentire chi si siede più a suo agio. In questo senso, una delle sue funzioni principali è quella di far rilassare chi la utilizza. In effetti, non è pensata per svolgere dei lavori attivi.
  2. Quando ci sediamo, ci rendiamo subito conto che è formata da tre parti imbottite in gommapiuma. La parte orizzontale, che rappresenta la seduta, un’altra parte che serve per la zona lombare ed infine il poggiatesta.
  3. Il poggiapiedi è la parte più semplice. È un pezzo che completa la poltrona. Quando ci sediamo e poggiamo le gambe sul poggiapiedi, ci disconnettiamo completamente dalla realtà di tutti i giorni.
  4. I materiali utilizzati per la realizzazione di questa poltrona sono: il legno per la struttura, l’alluminio per le parti interne (che conferisce stabilità alla struttura) e la morbida e resistente imbottitura nera in similpelle (che ci trasmette una sensazione di morbidezza).
  5. Inoltre, non dobbiamo dimenticare il design ergonomico che si adatta a tutti i tipi di persone. Anche i braccioli sono sistemati in modo da far riposare le braccia, se lo desideriamo. In questa maniera, quando la utilizziamo ci sentiamo protetti da un abbraccio caldo ed avvolgente.

La sua collocazione nelle stanze della casa

Poltrona grigia con poggiapiedi.
Immagine: pinterest.es

Uno dei problemi che potremmo avere è dove collocare la poltrona ottomana. È una risorsa decorativa che attrae l’attenzione dell’osservatore, quindi, la sua collocazione deve essere studiata molto attentamente.

Per creare uno spazio personalizzato e particolare, qualsiasi angolo di una stanza può andare bene. Ad ogni modo, se volete dare serietà ad una stanza, è in ufficio che questa poltrona acquista un significato particolare.

Tenete presente che la funzione di questa poltrona non è quella di essere un semplice ornamento, ma di diventare un elemento da usare per trovare il benessere personale.

A quale stile decorativo possiamo associarla?

Non è facile individuare uno stile decorativo esclusivo per la poltrona ottomana. Può essere utilizzata in vari contesti. Dipende molto dagli altri elementi decorativi che la circondano. Pertanto, è importante scegliere bene gli altri mobili per creare un ambiente in cui regni l’armonia.

Potrebbe andare bene sia lo stile alternativo che quello industriale. Però, tenendo conto della sua estetica, può essere utilizzata anche nelle case in stile classico o in quelle dallo stile avanguardista del XX secolo.

La relazione che riuscite ad instaurare tra la poltrona ottomana ed il resto dei mobili è fondamentale per la riuscita della vostra decorazione. Ovviamente, dovete tenere conto anche dei colori. Utilizzando dei toni neutri e caldi creerete sicuramente l’armonia che cercate.

La sedia Taliesin, una poltrona diversa

La sedia Taliesin, una poltrona diversa

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  • Parodi, Aníbal: Puertas adentro: interioridad y espacio doméstico en el siglo XX, Barcelona, UPC, 2005.