Stile minimalista e stile contemporaneo: le differenze

Lo stile minimalista e lo stile contemporaneo sono molto presenti nelle case attuali grazie alle possibilità che offrono e al loro carattere moderno.
Stile minimalista e stile contemporaneo: le differenze

Ultimo aggiornamento: 20 luglio, 2021

A tutti noi piace essere alla moda e sapere quali sono le tendenze del momento. Pertanto, oggi vi diremo quali sono le differenze tra stile minimalista e stile contemporaneo. In questo modo, potrete lavorare sull’estetica della vostra casa senza cadere nei convenzionalismi.

Può darsi che non sappiate quale direzione stia prendendo la decorazione della vostra casa. Di fatto, è un compito difficile definire correttamente lo stile decorativo della nostra casa e non cadere in eclettismi che non ci identificano.

Tuttavia, la cosa più importante è stare bene nella propria casa e trovare quel livello di comfort che ci permetta di raggiungere il benessere. Per questo motivo, è fondamentale decorare la propria casa con attenzione e creare degli ambienti accoglienti. 

Stile minimalista e stile contemporaneo: somiglianze

Camera da letto in stile minimalista.
Immagine: Design photo created by freepik – www.freepik.com

Prima di andare a vedere quali sono le differenze tra lo stile minimalista e lo stile contemporaneo, andremo a conoscere quali sono i punti in comune tra i due stili, la natura di ogni stile e come si presentano all’interno di una casa.

Entrambi gli stili fanno parte del gruppo degli stili moderni. Esistono già da qualche anno, ma non si può dire che abbiano secoli di storia alle spalle. Rappresentano l’evoluzione delle forme che hanno acquisito una maggiore definizione nel XX secolo.

Utilizzano risorse semplici, tecnologiche e funzionali. Ovviamente, se dovessimo analizzare a fondo le caratteristiche di ogni stile, troveremmo delle differenze molto precise. Tuttavia, in grandi linee, presentano degli schemi molto simili.

Due stili che oggi sono molto utilizzati nelle case di città.

Stile minimalista e stile contemporaneo: differenze

Se dovessimo analizzare le differenze tra lo stile minimalista e lo stile contemporaneo, arriveremmo sicuramente a conclusioni diverse. Quindi, è opportuno comparare i due stili che, dopotutto, presentano delle differenze abbastanza evidenti.

  • Lo stile minimalista utilizza risorse decorative semplici ed elementari. Le forme sono depurate al massimo e si utilizza solo ciò che è strettamente necessario. Nel caso dello stile contemporaneo, si usano più risorse e sono presenti più ornamenti per decorare gli ambienti.
  • Un’altra caratteristica è la diafanità. Lo stile minimalista lavora sulla spazialità in modo più deciso, mentre lo stile contemporaneo carica un po’ di più la decorazione delle stanze della casa.
  • Per quanto riguarda la creazione di un’atmosfera minimal, nello stile minimalista le linee rette e le forme geometriche assumono più importanza rispetto allo stile contemporaneo, che utilizza delle risorse che attirano di più l’attenzione dell’osservatore.
  • Lo stile che utilizza di più mobili attraenti e particolari è sicuramente quello contemporaneo. Inoltre, in questo stile si usano di più i colori e non si è ossessionati dalla semplificazione delle forme.

L’illuminazione

Ampio soggiorno illuminato con faretti led incassati nel soffitto.

Per quanto riguarda l’utilizzo della luce naturale, entrambi gli stili la gestiscono alla stessa maniera. Prediligono l’uso di grandi vetrate che permettono di far entrare la luce naturale nelle stanze per valorizzare gli interni e creare una sensazione generale di benessere.

La differenza più grande è nell’uso della luce artificiale. Nello stile minimalista si utilizza un’illuminazione indiretta che irradia la luce in tutto l’ambiente senza concentrarsi in punti specifici. La luce, generalmente, proviene dai soffitti. Nello stile contemporaneo, invece, si utilizzano dei faretti e delle lampade da collocare in punti specifici della stanza.

Ovviamente, l’orientamento della casa ha la sua importanza. In alcuni casi la possibilità di ricevere la luce naturale è minore e si è costretti ad utilizzare la luce artificiale. Per entrambi gli stili, vi consigliamo di usare una luce calda.

Il fattore longitudinale

Questo aspetto, a volte, passa inosservato nello stile minimalista. Ma a cosa ci riferiamo? Stiamo parlando della collocazione orizzontale dei mobili. Nello stile minimalista si tende ad utilizzare mobili di grandi dimensioni posizionati longitudinalmente rispetto all’orientamento della stanza.

Nello stile contemporaneo, invece, si utilizzano diverse tipologie di mobili, sia stretti che allungati. Inoltre, non importa quale sia il loro design. Da qui, il carattere casual di questo stile.

Per concludere, entrambi gli stili possono andare bene per una casa moderna. Inoltre, li potete sempre adattare in base alle vostre esigenze.

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  • De Haro Lebrija, Fernando; Fuentes, Omar: Espacios con estilo, AM Editores, 2012.