Top cucina: guida all'acquisto

19 aprile, 2020
Il top cucina è un elemento essenziale nella decorazione di questo ambiente. Grazie alla vasta offerta sul mercato, è possibile trovare quello più adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze.
 

A prima vista, l’acquisto di un top cucina può sembrare qualcosa di semplice, almeno se ci limitiamo a pensare che si tratti di un semplice elemento da installare in cucina. In realtà la scelta è motivata soprattutto dalla frequenza e dal tipo di uso che ne faremo.

Dato che si tratta di una scelta da effettuare con calma e vagliando tutte le opzioni disponibili, nelle prossime righe vi daremo alcuni consigli da tenere in considerazione per l’acquisto di un top cucina.

Prima regola per acquistare un top cucina: definire le proprie esigenze

Top cucina in silestone

Il primo aspetto da considerare per l’acquisto di un top cucina è la funzione che dovrà assolvere. Sul top cucina si può lavorare, preparare le pietanze e spesso funge anche da tavolo da pranzo. Per tale ragione dovrà essere resistente e durevole nel tempo.

In secondo luogo, andranno presi in considerazioni aspetti più specifici legati ai gusti e alle esigenze personali. Ad esempio, se cercate un top cucina che non richieda troppa manutenzione, oppure che abbia un’ottima resistenza al calore.

Infine, il design. Il top cucina dovrà integrarsi perfettamente con il resto degli elementi della cucina, in modo tale da non rovinare l’estetica generale dello spazio.

 

Top da cucina: i materiali

Il materiale che costituisce il top cucina è indubbiamente l’elemento principale di cui tenere conto per l’acquisto. Dovrete scegliere quello incontra i vostri gusti e che meglio si adatta alle vostre abitudini quotidiane in cucina. Nelle prossime righe, passeremo in rassegna le tipologie più comuni, suddivise per materiale.

Piani di lavoro in laminato

Top cucina in Silestone
Top cucina in laminato / leroymerlin.it

Se cercate un piano di lavoro economico ma anche resistente e pratico, questa è la scelta migliore. I top cucina in laminato sono economici, facili da pulire e richiedono poca manutenzione.

Un’altra delle loro caratteristiche risiede nelle finiture, che imitano quasi perfettamente il legno o la pietra. Se avete dei bambini in casa, questa sarà la scelta migliore, in quanto le impronte sulle superfici in laminato sono quasi impercettibili.

In granito

Top cucina Duetto
 

Se i top cucina in laminato sono caratterizzati dal prezzo economico, i ripiani in granito sono invece noti per la loro resistenza sia alle alte temperature, ai graffi, agli urti che alle macchie. Allo stesso modo dei ripiani in laminato, non richiedono manutenzione e sono facili da pulire.

In legno massello

Piano cucina in legno

Questo tipo di piano lavoro possiede caratteristiche diverse rispetto alle precedenti. I vantaggi dell’utilizzo del legno, come materiale per i piani da appoggio, sono i seguenti:

  • È un materiale piacevole e caldo al tatto.
  • Il legno conferisce stile ed eleganza alla cucina.
  • Avrete la sicurezza di un materiale naturale ed ecologico.
  • Si può carteggiare per rinnovarne l’aspetto e continuare ad utilizzarlo.

Tra gli svantaggi abbiamo i seguenti:

  • Resiste meno di altri materiali all’umidità.
  • Non si abbina a tutti gli stili di cucina.
  • La manutenzione è molto più costosa di quella di altri materiali.
  • Il materiale è più soggetto a graffi, macchie e usura.

Ulteriori aspetti da tenere in considerazione

Piano di lavoro bianco
 

Sebbene il materiale di cui è fatto il top cucina sia l’aspetto più importante da tenere in considerazione al momento dell’acquisto, esistono anche altri aspetti vanno valutati.

  • Altezza: in genere i mobili per la cucina misurano circa 85 centimetri. Dovrete tener conto della vostra altezza o della persona che ne farà un maggior uso, affinché possa essere utilizzato in tutta comodità.
  • Spessore: quello utilizzato è mediamente compreso tra i 2 e i 3 centimetri.
  • Bordo: anche la forma dei bordi è un aspetto importante da considerare.