3 consigli per proteggere un piano di lavoro in legno

Se in cucina avete un piano di lavoro in legno, seguite i nostri consigli per proteggerlo nel migliore dei modi.
3 consigli per proteggere un piano di lavoro in legno

Ultimo aggiornamento: 18 maggio, 2021

Come sappiamo, il legno è un materiale che richiede molta cura per essere mantenuto in buone condizioni. In questo articolo vi daremo tre consigli per proteggere un piano di lavoro in legno.

Cosa bisogna tenere in considerazione quando scegliamo un piano di lavoro in legno? Prima di tutto, con che frequenza lo useremo, se vogliamo che sia facile e veloce da pulire o ancora se si abbina allo stile decorativo della nostra casa. Si potrebbe dire che quest’ultimo è un fattore determinante nella scelta.

Nel caso decidessimo di optare per un piano di lavoro in legno, non dobbiamo dimenticare che dovremo prendercene cura ogni giorno. Ovviamente ciò dipenderà molto dal tipo di legno che scegliamo, anche se in generale tutti i piani di lavoro in legno hanno bisogno di più cure rispetto agli altri materiali. Ecco dunque i nostri consigli per proteggere un piano di lavoro in legno e farlo durare più a lungo.

1. Proteggere il piano di lavoro in legno da macchie e umidità

Cucina bianca e in legno.

Ciò si ottiene, prima di tutto, mantenendolo pulito. Non è necessario essere dei maniaci dell’ordine e della pulizia, ma vi consigliamo di pulirlo regolarmente.

Altrimenti, lo sporco inizierà ad accumularsi a poco a poco, per cui cominceranno ad apparire le macchie. Per questo motivo, vi consigliamo di usare dei prodotti naturali, dei detergenti neutri o l’alcool. È meglio non utilizzare alcun tipo di prodotto abrasivo, poiché danneggerebbe la superficie.

Inoltre, è bene non appoggiare le pentole calde in cima al piano di lavoro, perché lasceranno un segno all’istante. Lo stesso accade con l’acqua: la superficie potrebbe gonfiarsi. È come lasciare il segno quando appoggiamo qualcosa sui mobili in legno: se non lo puliamo in tempo, può danneggiare il piano di lavoro.

2. Spazzolare e carteggiare

Fornelli in vetroceramica.

Per mantenere la superficie del piano di lavoro in ottimo stato, senza imperfezioni, è importante spazzolarla e carteggiarla periodicamente, soprattutto per rimuovere le scheggiature. Inoltre, dovrete stare attenti alle spugne che scegliete di usare per proteggere il piano di lavoro in legno, poiché possono graffiare la superficie.

Se ci sono delle crepe, potete riempirle con la cera. Dovreste applicare la cera con un panno sulla superficie mentre è ancora calda. Una volta fredda, dovrete strofinare con il panno in modo che il risultato sia completamente omogeneo e non si notino delle increspature passandoci sopra la mano.

Che ci sia una crepa non significa che il piano di lavoro in legno sia difettoso, tutt’altro, ma vale la pena sottoporlo a questo trattamento per fare in modo che non si rovini di più.

3. Verniciare il piano di lavoro in legno

Vernice per il legno.

Verniciare i mobili in legno non è una novità, anzi è un trucco per dare loro una vita utile più lunga. La caratteristica principale della vernice è che chiude i pori del legno, quindi non lo lascia traspirare. Protegge, soprattutto, dalle macchie e dall’accumulo di polvere. Ad ogni modo, esistono tanti accorgimenti per eliminare la polvere in casa.

Ci riferiamo ai prodotti per la finitura e il trattamento del legno, proprio come, ad esempio, vernice e smalto, o cera e olio. La differenza principale tra i due è che la vernice non chiude i pori, quindi penetra in tutta la fibra del legno. Su Internet potete acquistare facilmente questi prodotti.

La cosa più importante è non trascurare il vostro piano di lavoro in legno e realizzare periodicamente questi piccoli trucchi, in modo che il materiale abbia sempre un aspetto levigato e lucido come se lo abbiate appena acquistato.

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