Verde menta: serenità dal tocco chic e un po' vintage

12 ottobre, 2020
Il verde menta è sicuramente un colore che rientra nelle nuove tendenze per la decorazione d'interni. Vi spieghiamo come usarla al meglio in ogni ambiente.

La decorazione della casa deve essere realizzata mediante tutte quelle risorse che possono trasmettere un sentimento, una sensazione, una voglia, ecc. In questo articolo parliamo del verde menta, un colore in grado di dare un effetto estetico molto originale.

Questa tonalità non è comune nelle case e tanto meno in ambienti come il soggiorno o la camera da letto. Tuttavia, come tutte le formule cromatiche insolite, ha molto da offrire.

La prima cosa da fare è capire quale significato vogliamo attribuire agli interni. Infatti, è chiaro che a seconda della tonalità che sceglieremo e dell’ambiente in cui applicarla, otterremo un risultato piuttosto che un altro. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche del verde menta.

Il verde menta in soggiorno

Salotto con dettagli verde menta.

Il verde menta rientra nella gamma dei colori pastello, perché è un po’ pallido e piuttosto sobrio. Eppure, mantenendo i canoni decorativi in armonia con il resto dei mobili, produce un effetto estetico davvero insolito.

In soggiorno sta molto bene sui mobili: sul divano, su una mensola, un tavolo, sul mobile per la tv, ecc. Meglio che non sia troppo, cioè che non prevalga eccessivamente sulle altre tonalità per non sovraccaricare l’ambiente.

E le pareti? La risposta è sì, ma è bene che sia il più delicato possibile. Va bene anche per gli infissi di porte e finestre, perché dà un tocco giovanile ed estroso.

Il verde menta trasmette calma e serenità.

Effetti estetici in cucina

Cucina verde menta.

Se dovessimo scegliere uno spazio della casa che più si addice al verde menta sta meglio, è la cucina. Ci sono molti modi in cui possiamo introdurre questo colore. Eccone 4:

  • I mobili della cucina sono l’ideale per decorare con i colori. Se scegliamo il verde menta per credenze e sportelli, è meglio che gli elettrodomestici, gli altri mobili e le pareti siano bianchi per generare il giusto contrasto.
  • Se vi piace l’estetica vintage, il frigorifero è un’altra risorsa su cui applicare questo colore: infatti, i frigoriferi di una volta erano di colore verde chiaro. Questo dettaglio può essere accompagnato da altri elementi, come gli sgabelli o i mobili.
  • Una bella lampada verde menta è un’altra idea interessante. Se vogliamo che acquisisca maggiore risalto, possiamo isolarla dal resto degli elementi.
  • Infine, le cucine che hanno un’isola centrale dovrebbero avere degli sgabelli di una tonalità pastello. Il ​​verde menta è il re delle tonalità pastello, perché attutisce i contrasti e trasmette benessere.

Il verde menta in camera da letto

Camera da letto decorata in stile nordico.

Usare questo colore in camera da letto potrebbe risultare complicato. In genere usiamo i toni neutri o scuri per ottenere un’atmosfera più seria e calma; tuttavia, il verde menta non possiede queste qualità.

Si adatta meglio sulle pareti: su tutte o alternato con il bianco. In tal caso, il resto dei mobili dovrebbe essere di un colore chiaro a contrasto.

La biancheria da letto di colore verde menta dovrebbe essere abbinata con colori neutri o bianchi. La trapunta e il copriletto di questo colore offrono la possibilità di personalizzare l’ambiente più intimo della casa.

Il bagno, il contesto ideale

Bagno di colore verde menta.

Questo colore non trasmette solo un’estetica delicata ma anche serenità e purezza, e se vogliamo anche una certa sensazione di pulizia. Per questo motivo, è una delle tonalità più scelte per decorare le cliniche e i centri medici. Con queste premesse, il bagno diventa l’ambiente in cui il verde menta si adatta di più.

Che sia sulle pareti o sui mobili, sulle piastrelle o per i servizi igienici: il verde menta in bagno non sbaglia un colpo. L’abbinamento migliore? Lo ribadiamo: è con il bianco, perché entrambi i colori trasmettono calma e pulizia.

Atkins, Caroline:Colorea tu hogar, Londres, Ceac, 2003.