Quante lampade bisogna posizionare in casa?

Ogni stanza della casa dovrebbe avere almeno una lampada. Non sapete come scegliere? Vi diciamo tutto in questo articolo.
Quante lampade bisogna posizionare in casa?

Ultimo aggiornamento: 16 marzo, 2021

L’illuminazione è uno degli aspetti più importanti della casa. Oltre ai principali punti luce, dovremo posizionare delle lampade in vari punti della casa che serviranno da luce ausiliaria.

Alcune di queste lampade possono essere posizionate in qualsiasi momento, perché sono collegate solo all’elettricità, come può essere il caso di quelle da tavolo che troviamo sui comodini delle camere da letto. Per altre, invece, non sarà così semplice, ad esempio nel caso dei lampadari da soffitto.

In questo articolo, vi diremo quante lampade bisogna posizionare in casa a seconda della funzione che devono svolgere.

Le lampade per il soggiorno

Lampade per illuminare gli ambienti.

Il soggiorno è uno degli spazi della casa dove devono esserci diversi tipi di luci. Avremo la plafoniera come luce principale, ma c’è la possibilità di inserire una o due lampade in più, a seconda delle dimensioni della stanza.

Se avete un angolo lettura in salotto, una lampada è d’obbligo per leggere comodamente. Questa luce dovrebbe essere più calda rispetto a quella della plafoniera.

Anche nella zona dove si trova la televisione è consigliabile avere una lampada: questa stancherà di meno la vista per il contrasto della luminosità del televisore con il resto della stanza. Se avete anche il tavolo da pranzo situato nel soggiorno, potete posizionare una lampada a sospensione dal soffitto sopra di esso con un interruttore a parte per avere più luce.

E le lampade per la camera da letto?

Lampada da comodino grigia.

La camera da letto è un’altra zona della casa dove è comodo posizionare diverse lampade. La luce più forte naturalmente verrà dal soffitto, ma le lampade ausiliarie saranno di grande aiuto.

Se avete un comodino o due nel caso del letto matrimoniale, è bene posizionarne una lampada su ogni comodino. In questo modo, ognuno nel proprio spazio avrà una luce ausiliaria senza disturbare l’altro.

Spesso nelle case di piccole dimensioni, la zona studio si trova all’interno della camera da letto. In tal caso, sarà necessaria una lampada da tavolo per la scrivania, per non proiettare un’ombra sulla plafoniera principale. Se la zona studio si trova in un’altra stanza, sarà necessaria una lampada flessibile per evitare di sforzare troppo la vista.

Ingresso e corridoio

Nelle cosiddette zone di passaggio non è necessario posizionare troppe luci in aggiunta a quella che fornisce la plafoniera principale. Come indica il nome stesso, sono aree che usiamo solo per spostarci da uno spazio all’altro della casa per cui non hanno bisogno di un’illuminazione particolare.

L’illuminazione in cucina

Per quanto riguarda la cucina, abbiamo a disposizione due diverse alternative. Una è quella di non utilizzare luci ausiliarie che forniscono più luce e di ottenere tutta l’illuminazione attraverso le plafoniere.

Un’altra alternativa che viene utilizzata nelle cucine moderne che hanno un’isola nel mezzo è posizionare una o più lampade a sospensione su di essa. Poiché l’isola sarà l’area più importante della cucina, quella in cui viene svolto tutto il lavoro, conviene che sia ben illuminata. Per questo le lampade a sospensione saranno delle preziose alleate.

Lampade per il bagno: quali scegliere?

Lampade per il bagno.

Sebbene in questa parte della casa non abbiamo bisogno di lampade in quanto tali, è necessaria una luce per guardarci allo specchio e che non faccia ombra con la luce principale posta sul soffitto.

Come abbiamo visto, le lampade sono degli elementi essenziali nella decorazione d’interni, non solo a livello estetico ma anche e soprattutto a livello funzionale.