Norman Foster e i suoi progetti più iconici

23 giugno, 2020
L'architettura di Sir Norman Foster si distingue per avere il giusto equilibrio tra design, tecnologia e sostenibilità. Con edifici emblematici, è riuscito a cambiare non solo lo skyline di alcune città ma anche il modo di vedere l'architettura e la tecnologia ad essa applicata.
 

Norman Foster, architetto nato a Manchester, è uno dei rappresentanti più celebri dell’architettura contemporanea. Possiamo trovare i suoi progetti, prevalentemente in stile industriale, in tutto il mondo. Tutti si caratterizzano per essere molto ambiziosi.

Nato e cresciuto in una famiglia umile, niente gli ha impedito di affrontare la scalata sociale. Lilian Smith, sua madre, cameriera di professione, e suo padre, Robert Foster, proprietario di un banco dei pegni, furono per lui delle figure essenziali.

Fece gli studi di architettura e urbanistica all’Università di Manchester. Qui, ottenne la prestigiosa borsa di studio Henry Fellowship grazie alla quale potè frequentare un master alla Yale University. Questa borsa di studio, inoltre, gli permise di viaggiare e conoscere nuove visioni sull’architettura.

Al suo ritorno dagli Stati Uniti, fonda lo studio d’architettura Team 4 insieme a Rogers, Cheesman e Woltoncon, con i quali sviluppò i suoi primi progetti. Quel periodo gli servì per farsi conoscere e ottenere dei riconoscimenti attraverso dei piccoli progetti. In seguito, fondò il suo proprio studio, il Foster + Partners.

Oggi è uno degli architetti più famosi e costruisce edifici iconici nelle città di tutto il mondo. I suoi progetti hanno come elemento fondamentale la tecnologia e sono realizzati seguendo gli standard di sostenibilità.

Norman Foster: premi principali

Per il suo lavoro nel campo dell’architettura, gli è stata assegnata la medaglia d’oro dell’American Institute of Architects. Inoltre, nel 1999, vinse il premio più importante nel mondo dell’architettura: il Premio Pritker.

 

Inoltre, nel 2010, vinse il premio Principe delle Asturie (Premio Príncipe de Asturias de las Artes). Dalla regina Elisabetta II d’Inghilterra ha ricevuto il titolo di Sir e, in seguito, il titolo nobiliare a vita di Barone Foster of Thames Bank.

Di seguito, vi mostreremo una selezione degli edifici più iconici di Sir Norman Foster.

Norman Foster: Hearst Tower, New York (2003 – 2006)

Facciata hearst tower new york
Immagine: arquitecturaenacero.org

La torre, che si trova a New York, ha 46 piani ed è alta 182 metri. È costruita su un edificio del 1928, di cui attualmente è conservata solo la facciata.

La torre è stata il primo grattacielo ad essere costruito dopo l’11 settembre. Detiene anche il titolo di primo “grattacielo verde” di New York. Questo è dovuto al fatto che l’80% dell’acciaio utilizzato proviene da materiale riciclato.

Le forme esterne dell’edificio sono il risultato della logica strutturale interna. Indubbiamente, la sua caratteristica principale è il design a diamante della facciata.

La Swiss Tower, Londra (2001 – 2004)

Norman foster swiss tower illuminata londra
Immagine: Dilliff – en.wikipedia.org
 

Questo edificio si trova nel cuore della City, al numero 30 di St. Mary Axe, ed è la sede della Swiss Reinsurance Company. Negli anni è diventato un punto di riferimento inconfondibile dello skyline di Londra. Detiene il titolo di essere il primo grattacielo nella capitale britannica costruito secondo criteri ecologici.

L’edificio occupa il luogo in cui si trovava la sede dalla Baltic Exchange, società che si occupava della vendita di barche. Sfortunatamente, il vecchio edificio fu distrutto da una bomba dell’IRA nel 1992.

Per quanto riguarda la forma, la torre presenta dei cambiamenti di diametro lungo la sua struttura. Infatti, ci sono delle variazioni diametro che vanno dai 56,5 m nella parte più ampia, ai 26,5 m dell’ultimo piano.

Grazie a queste variazioni si ottiene la caratteristica forma ovale. Come dice lo stesso Norman Foster, la forma dell’edificio “favorisce il flusso dei venti lungo le facciate, riducendo la pressione sulla struttura …”.

Norman Foster: la City Hall, Londra (1998 – 2002)

Architettura facciata city hall londra
Immagine: fosterandpartners.com

Questo edificio, noto come City Hall, fu progettato per ospitare la sede del municipio di Londra e negli anni è diventato uno dei nuovi simboli della città. La City Hall fa parte del More, un grande progetto urbano che sta trasformando la sponda sud del Tamigi, tra il London Bridge e il Tower Bridge.

 

Una delle caratteristiche principali è la forma a sfera deformata costruita con acciaio e vetro utilizzando tecnologie all’avanguardia. La sua forma risponde alla necessità di evitare la luce diretta da Sud per catturare, attraverso l’enorme facciata di vetro inclinata, la luce indiretta da Nord.

Questo edificio è un ibrido di forme progettato per ridurre al minimo la superficie che riceve la luce diretta del sole. Inoltre, la sua forma permette di ridurre il consumo di energia elettrica grazie alla trasparenza della facciata. 

“La crisi ci obbliga a fare di più con meno. Alcuni dei migliori progetti sono frutto delle difficoltà”.

– Sir Norman Foster –

Apple Park, Cupertino (2017)

Veranda apple park cupertino tavoli in legno
Immagine: fosterandpartners.com

Questo progetto, noto anche come Apple Campus 2, è nato per ospitare le nuove strutture Apple a Cupertino, in California. Il progetto copre circa 260.000 metri quadrati e ha la capacità di ospitare oltre 12.000 dipendenti.

L’idea originale del progetto fu di Steve Jobs, che diede ispirazione al lavoro di Norman Foster noto anche con il nome di “Navicella Spaziale”. Si tratta di una struttura circolare di quattro piani con un parco in cui sono presenti anche le piante autoctone di Cupertino.

 

All’interno ci sono un centro per i visitatori, un Apple Store, una caffetteria pubblica e un centro fitness per i dipendenti Apple. Inoltre, sono presenti anche un centro di ricerca e sviluppo, un frutteto, un giardino e un laghetto situati al centro della struttura.

Infine, se volete avere delle informazioni in più su Norman Foster, potete guardare il documentario “Quanto pesa il suo edificio, Mr Foster?”, dove si parla della personalità, della vita privata e dei valori che stanno alla base delle opere di questo fantastico architetto.