La sedia: da oggetto quotidiano a icona del design

La sedia è uno degli oggetti più disegnati degli ultimi secoli. Questo oggetto quotidiano ha rispecchiato l'epoca nel quale è stato progettato, a tal punto che, ripercorrendo la sua storia, possiamo leggere la storia dell'umanità.
La sedia: da oggetto quotidiano a icona del design

Ultimo aggiornamento: 06 novembre, 2019

Storicamente, la sedia è sempre stata un oggetto di uso quotidiano che, con il passare del tempo, si è trasformata sempre di più in un’icona del design. Se oggi guardiamo una sedia, la vediamo come un oggetto indispensabile, che è sempre stato presente. Eppure non è così.

Anche se probabilmente si tratta di una delle migliori invenzioni della storia dell’umanità, ci fu un tempo in cui quest’oggetto non esisteva, finché qualcuno ideò un oggetto su cui sedersi.

Al di là della sua finalità primaria, offrendo un supporto su cui sedersi per lavorare, mangiare o riposare, le sedie sono oggetti d’arredamento che rappresentano in modo fedele l’identità di ogni epoca.

Per questo, sono passate dall’essere semplici accessori quotidiani ad essere veri e propri tesori da collezionista. Presente in tutti gli spazi della nostra casa, la sedia è un elemento di design fondamentale per l’arredamento d’interni.

L’origine della sedia

L'origine della sedia

L’origine di quest’oggetto popolare è ancora controversa. Per la maggior parte degli storici, fu il sovrintendente babilonese Ebih-il che per primo attaccò le zampe e uno schienale a una tavola di legno. Si deve pertanto alla genialità di quest’uomo l’origine della sedia.

Altri studiosi, invece, ritengono che questo mobile risalga al XIV secolo a.C. e ne attribuiscono la proprietà al faraone Tutankhamon. Nell’antico Egitto, le sedie era adottata esclusivamente dai re e dai faraoni.

Quest’oggetto era considerato un simbolo di potere del faraone sui suoi sudditi. Le sedie egizie erano intagliate in ebano, avorio ed oro: un vero simbolo di ostentazione di ricchezza e forza.

Queste sedie, esclusiva della nobiltà dell’antico Egitto, erano decorate con intarsi, bassorilievi e pitture. Compaiono comunemente nelle pitture di quest’epoca, ma erano mobili destinati alla casa reale e alle famiglie nobiliari. Il popolo, che non aveva questi privilegi, usavano sedie più semplici o si sedevano direttamente per terra.

Anche se non si è raggiunto un accordo riguardo il primo “inventore”della sedia, si può affermare che il primo modello risale più o meno a quest’epoca. Quest’oggetto, che oggi si è trasformato in una vera e propria icona del design, si è poi evoluta insieme alla storia dell’umanità attraverso i secoli.

Presente nei momenti chiave della storia mondiale, la sedia occupa un posto fondamentale in ogni epoca, fino ai giorni nostri.

Dal Medioevo ai giorni nostri

Sedie spagnole antiche
Sedie spagnole antiche.

Nel Medioevo, un’epoca caratterizzata da carestie e povertà, le case avevano una sola sedia, riservata al capofamiglia. Il suo uso era talmente esclusivo, che veniva usata per distinguere l’invitato della casa. Tutti gli altri si sedevano su sgabelli, panche, sedie pieghevoli o per terra.

La storia della sedia vera e propria comincia in Europa non prima del 1400. Le prime sedie a stecche o a forbice sono una specie di fusione romana-araba della sedia da campo. Una serie di listelli a forbice montati su perni, mentre la spalliera è formata da una tavola orizzontale con il contorno sagomato in cui si infilano le stecche.

Un classico esempio di questo tipo di sedia della struttura a X appartenne al mobilio della stanze di Savonarola nel convento fiorentino di San Marco, dove è ancora possibile ammirare la sedia originale su cui il frate sedeva.

Nel Rinascimento si diffonde l’uso della tappezzeria. Fra i colori preferiti di quest’epoca risalta il rosa. Molte sedie risalenti a quest’epoca conservano ancora la tappezzeria originale.

Dalla Savonarola in poi la storia della sedia ha conosciuto un’evoluzione piuttosto rapida diventando presto un mobile di largo uso. In particolare, a partire dall’età contemporanea, dalla fine del XVIII secolo, la sedia passa dall’opulenza alla praticità, fino ad arrivare ai nostri giorni. È in quest’ultima fase che la sedia diventa un’icona del design industriale, fondendosi sempre più con l’architettura.

Il XX secolo: la sedia diventa icona del design industriale

Sedia thonet
Sedia Thonet.

Se parliamo di sedie e di XX secolo, non possiamo non citare la comparsa della sedie Thonet. Questa sedia, disegnata da Michael Thonet, con le sue forme sinuose, sarà il primo modello di sedia prodotta in serie e il precursore dell’ondata di sedie industriali dell’era contemporanea.

Le sedie diventano oggetto di sperimentazione, grazie all’industrializzazione e all’uso di nuovi materiali. Quest’epoca è marcata da grandi nomi dell’architettura e del design industriale. Fra questi, ricordiamo Adolf Loos, Mies van de Rohe, Charles e Ray Eames, Marcel Breuer, Philippe Starck o Le Corbusier. Tutti questi grandissimi esponenti del design industriale disegnarono sedie celebri, che sono entrate a far parte dell’Olimpo delle icone del design.

Modelli come la poltrona Wassily di Marcel Breuer, o la chaise longue LC4 di Le Corbusier o la sedia Barcelona di Mies van der Rohe segnarono profondamente il disegno delle sedie dell’epoca contemporanea.

Come abbiamo visto in questa breve sintesi, le sedie sono passate dall’essere un simbolo di ricchezza, ad essere un oggetto quotidiano, fino a diventare icone del design industriale.

Scegliete per la vostra casa qualche modello iconico di sedia classica o moderna, a seconda dei vostri gusti, il risultato sarà un ambiente sobrio, armonioso e pieno di carattere. Non potete sbagliare.

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