Japandi: la nuova tendenza decorativa giapponese-scandinava

Nel 2017 è diventato popolare uno stile decorativo chiamato "Japandi", che mescola le caratteristiche della decorazione giapponese e scandinava.
Japandi: la nuova tendenza decorativa giapponese-scandinava

Ultimo aggiornamento: 07 agosto, 2021

Il termine japandi deriva da un gioco di parole inglesi. ‘Japan’ (Giappone) è l’abbreviazione del gentilizio japanese (giapponese) e ‘di’ deriva da scandinavian (scandinavo). Pertanto, da ciò si deduce facilmente che la nuova tendenza decorativa di cui parliamo oggi non è altro che una miscela del design di entrambi i luoghi.

Nello specifico, il japandi è una miscela del meglio del wabi-sabi con il meglio del minimalismo scandinavo. Il risultato? Interni spaziosi, luminosi, armoniosi e, soprattutto, molto ben utilizzati.

Il grande vantaggio che offre questo particolare stile è che è molto facile da adattare a qualsiasi casa. È una decorazione d’interni semplice, ordinata, accogliente e, in un certo senso, calma.

Japandi: una gradita novità

Il fatto che lo stile japandi sia una novità nel mondo della decorazione è, infatti, una mezza verità, perché in realtà si tratta di una reinvenzione di altri stili.

E sebbene a priori gli stili giapponese e scandinavo sembrino molto diversi, la verità è che si completano perfettamente. Hanno molti punti in comune e, insieme, trasmettono sia valori che sentimenti positivi, il che è molto interessante.

Armonia semplice e funzionale

japandi

Poiché entrambi gli stili decorativi evitano riorganizzazioni e lussi inutili, una delle caratteristiche principali del japandi diventa la semplicità. Attenzione: ciò non significa che non ammetta ornamenti, ma che non li incorpori in modo superfluo.

Gli accessori decorativi sono discreti per dimensioni, forma e colore. Infatti, per quanto riguarda il colore, va notato che seguono il tono predominante della stanza, quindi, si fondono perfettamente con l’ambiente in generale.

In altre parole, gli ornamenti sono una presenza sottile che nulla toglie. Tutto si completa a vicenda.

Pertanto, gli spazi sono ampi e facili da navigare. In altre parole, il comfort diventa protagonista di ogni stanza. Il risultato sono spazi ampi e funzionali perfetti per la quotidianità.

Lontane da quanto si possa immaginare, le stanze non trasmettono una sensazione di vuoto né sono impersonali. I mobili, le decorazioni e i materiali utilizzati creano un’atmosfera calda e familiare.

Gli accessori tipici del japandi

Mobili in stile giapponese.
Mobili in stile giapponese / nomadbubbles.com

Gli oggetti che meglio si integrano nello stile japandi sono i pezzi e le piante artigianali. Tuttavia, gli oggetti ereditati possono essere presi anche per aggiungere un maggiore valore affettivo e aumentare la sensazione di calore nelle stanze. Ovviamente tutto nella giusta misura, senza esagerare.

In questo stile decorativo dovrebbe prevalere il famoso “less is more”, poiché l’idea è che lo spazio trasmetta semplicità, armonia e pace.

Il collegamento con la terra

Decorazione in stile giapponese.
Decorazione in stile giapponese / pinterest.es

Influenzato dalla decorazione giapponese, lo stile japandi tende a posizionare la maggior parte degli oggetti vicino al suolo. È comune che divani e letti manchino di molle, gambe o qualsiasi struttura che possa sollevarli da terra. Sono invece tutti disposti direttamente sul suolo.

Secondo la tradizione giapponese, questo modo di arredare le case è molto vantaggioso per le persone che le abitano, poiché contribuisce a mantenere un vero legame con la madre terra.

E se avete mobili con gambe, per potervi conformare allo stile giapponese, dovrebbero essere il più corti possibile.

Legno: il materiale principale dello stile japandi

japandi

Dato che il numero di elementi è ridotto al minimo, è necessario fornire allo spazio calore e una sensazione di casa attraverso un elemento molto speciale: il legno. Questo materiale non solo è senza tempo, ma è anche in grado di contrastare la possibile percezione di austerità.

Tutti i mobili sono realizzati con questo materiale, anche se il suo tono varia notevolmente a seconda del legno da cui proviene. Anche se, generalmente, viene utilizzato legno di colore chiaro, come nello stile minimalista scandinavo.

Altri materiali ampiamente utilizzati nella decorazione giapponese sono il rattan, il bambù, la carta e la ceramica. D’altra parte, è necessario chiarire che nello stile japandi è molto comune l’uso di schermi e altri tipi di divisori (in legno).

Come avrete visto, lo stile japandi è una novità molto interessante nel mondo della decorazione d’interni. Dal 2017 molte case lo hanno adottato per ottenere semplicità e calore squadrati. Siete pronti ad accoglierlo anche in casa vostra?