Da rudere a scuola: le Scuole Pie di Lavapiés

Il processo di riabilitazione delle Scuole Pie di Lavapiés ha consentito la riqualifica del contesto urbano del quartiere di Madrid, oltre che creare uno spazio per lo studio e una biblioteca. Grazie a esempi di questo tipo, possiamo far sì che ruderi altrimenti dimenticati risorgano e trovino nuova vita agli occhi delle persone.
Da rudere a scuola: le Scuole Pie di Lavapiés

Ultimo aggiornamento: 03 febbraio, 2020

Il progetto realizzato per le Scuole Pie del quartiere Lavapiés di Madrid è un magnifico esempio di come si possa recuperare un edificio in rovina con un intervento che riguarda sia il lato urbano che il design interno.

All’interno di questo progetto si può identificare l’uso di diversi sistemi costruttivi, che si relazionano in più modi con l’architettura già esistente nel quartiere. Nonostante l’integrazione di nuovi materiali si è voluto mantenere un linguaggio unitario che mantenesse un’uniformità di quartiere. Scopriamo di più sull’intervento delle Scuole Pie di Lavapiés.

Scuole Pie di Lavapiés: progetto d’intervento

Progetto di riqualifica delle scuole pie di Madrid
Imagen: J.L. de Diego – Madripedia

Il progetto d’intervento delle Scuole Pie di Lavapiés è stato sviluppato tra il 1996 e il 2004, e lo spazio è  attualmente  occupato da una sede dell’università spagnola UNED. Si tratta di un progetto singolare che è difficile inquadrare in una categoria particolare.

Il progetto riguarda infatti diversi ambiti della restaurazione, la riqualifica e la creazione di un’opera nuova. Nonostante i diversi componenti, l’opera ha un linguaggio unitario che permette il dialogo tra le varie unità, facendo sì che presente e passato si uniscano in maniera eccezionale.

Il progetto di recupero delle antiche Scuole Pie è opera dell’architetto José Ignacio Linazasoro, che propone lo sviluppo di uno spazio culturale tra le rovine della chiesa delle antiche Scuole Pie di San Fernando e nell’area contigua.

Il progetto è a tutti gli effetti un intervento di riqualifica urbana, che ha previsto la riabilitazione della piazza Agustín Lara e la creazione di un parcheggio sotterraneo. L’edificio ospita anche un’aula universitaria e una biblioteca situata in mezzo alle rovine.

Si è riusciti così a rafforzare l’immagine di una Chiesa in rovina proprio a Lavapiés, quartiere che gode di una forte reputazione e che accoglie popolazioni ed etnie varie.

Le premesse di questo progetto erano proprio quelle di valorizzare l’alto carico di riferimenti legati alla storia che sono emersi durante la riqualifica del quartiere.

Storia delle Scuole Pie di Lavapiés

Antica chiesa del Pilar
Imagen: open.ieec.uned.es

Fondato nel cuore dell’attuale quartiere madrileno di Lavapiés, questo collegio religioso fu eretto nel ventottesimo secolo e venne inizialmente chiamato Collegio di San Fernando, per poi prendere il nome di scuola di Lavapiés.

Il padre Juan García de la Concepción, cappellano della chiesa del Pilar, lo fondò nel 1729 in uno spazio adiacente alla via Mesón de Paredes. Accanto alla chiesa sono state recentemente trovate alcune rovine testimoni della Guerra Civile del ventesimo secolo.

Le umili installazioni delle scuole furono adeguate per accogliere ed educare un buon numero di bambini. Nel 1735, il parroco di San Justo, proprietario della chiesa, la cedette definitivamente all’ordine dei padri scolopi.

Da quel momento, la scuola iniziò ad essere chiamata Collegio di Nostra Signora della Guardia, dovuto ad un’immagine dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria. Nel 1737 furono incorporate tre case adiacenti alla scuola, andando a formare una struttura più ampia.

Grazie a numerose donazioni, tra cui quella dei re Carlo III e Carlo IV, tra il 1763 e il 1791 fu eretta la chiesa su progetto del fratello Gabriel Escribano. Il disegno prevedeva una pianta composta da una nave quadrangolare ed una rotonda, coronata da un’imponente cupola.

Durante la fase di riqualifica delle Scuole Pie di Lavapiés, la chiesa, un tempio religioso si trasforma diventando biblioteca, tempio della conoscenza.

Le Scuole Pie di Lavapiés durante la Guerra Civile Spagnola

Rovine della chiesa delle scuole pie di Lavapiés
Imagen: open.ieec.uned.es

Durante la Guerra Civile, l’edificio fu incendiato il 19 luglio 1936, appena un giorno dopo l’inizio della guerra. Alcuni storici sostengono che l’edificio sia stato saccheggiato volutamente, visto che nessun altra chiesa madrilena ebbe grandi danni.

Si racconta di come la Falange spagnola utilizzasse la chiesa come magazzino per la polvere da sparo, utilizzando il cortile per istruire e formare militari. Per questo, la notte in cui ebbe inizio la guerra con il Colpo di Stato, i militari vi si trincerarono dentro.

Il giorno 19 luglio una mitragliatrice aprì il fuoco di fronte ad una delle torri della chiesa, ferendo un vicino e uccidendone un altro. In risposta, gli anarchici della CNT (Confederazione Nazionale dei Lavoratori) assediarono il tempio e lo incendiarono.

L’edificio restò in stato di assoluto abbandono e, a differenza di altri importanti edifici, non fu riabilitato. Nel 2002 le sue rovine sono diventate una biblioteca e un centro associato all’UNED.

Il processo di riqualifica

Riqualifica di una chiesa abbandonata
Imagen: open.ieec.uned.es

Il progetto di riabilitazione di questo edificio storico è partito per creare aule universitarie per la UNED, sfruttando lo spazio libero dove si ergeva una volta il Teatro Lavapiés. Inoltre è stata eretta una biblioteca tra le rovine delle Scuole Pie di San Fernando.

La biblioteca occupa il posto dell’antica chiesa ed è direttamente connessa alle aule universitarie, anche grazie ad una scala che scorre parallela alle sue mura. All’interno si ammira un connubio tra le rovine antiche e i materiali nuovi.

Il progetto cerca di stabilire un dialogo tra l’architettura moderna e le rovine del passato, riuscendoci alla perfezione anche grazie al gioco dei volumi e delle diverse scale.

Con questo progetto si è passati dalla cura del più piccolo dettaglio con i materiali usati, fino ad una scala urbana che mette in relazione la biblioteca con lo spazio pubblico.

Non c’è dubbio sul fatto che l’intervento delle Scuole Pie di Lavapiés sia stato un eccellente esempio di riqualifica di un edificio storico per un uso contemporaneo.