9 tendenze decorative che dobbiamo dimenticare (per ora)

Ecco le tendenze decorative che dobbiamo dimenticare per lasciare spazio alle novità ed essere sempre al passo con i tempi.
9 tendenze decorative che dobbiamo dimenticare (per ora)

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio, 2022

Le mode vanno e vengono. Ciò che oggi ci sembra prezioso, domani potrebbe cadere nell’oblio e nel ripudio. Oggi ci concentriamo su alcune delle tendenze decorative che dovremmo dimenticare, almeno fino a nuovo avviso.

Se le nostre case sono ancora governate da qualcuna di esse, è tempo che pensiamo a fare un lifting e rinnoviamo i nostri gusti per rimanere aggiornati e sempre al passo con i tempi.

Ecco le tendenze decorative che dobbiamo abbandonare

soggiorno con carta da parati
Immagine: amazon.es

1. Addio a sfondi molto esagerati

La carta da parati continuerà a regnare per molto tempo, ma la sua versione più esuberante dovrà farsi da parte. Arrivederci a quelle stampe tropicali, i fiori nella loro versione XXL e i colori troppo intensi.

Tocca tornare alla calma con toni neutri e disegni sottili in verde e blu. Si tratta di generare ambienti sempre più calmi che invitano al relax.

2. Dettagli decorativi realizzati con macramè

Lo stile bohémien è stato realizzato con un degno rappresentante: il macramè. Soprammobili per pareti, portavasi, sedie… il fascino è stato tale che ha finito per stancare.

Si consiglia di sostituirlo con teli di ispirazione botanica per le pareti e con soprammobili in fibre naturali per conferire lo stesso aspetto agli ambienti. Questo materiale promette di rimanere con noi per molto tempo.

3. Tendenze decorative da dimenticare: cucine in granito

Piano di lavoro in granito.

Sono di gran lunga i piani di lavoro più resistenti che possiamo trovare, ma le cucine in granito sono lungi dall’essere le più belle. Sebbene sia uno dei materiali più utilizzati per questo scopo, è ora che ce ne dimentichiamo e lo sostituiamo con il marmo, ad esempio, o il legno, un grande successo per modernizzare le cucine e riempirle di luce.

4. Meno cactus e più varietà

I cactus sono stati realizzati con i nostri cuori e non solo nel loro formato naturale, hanno anche riempito i modelli degli amanti del design in tutto il mondo. Ebbene, dobbiamo dimenticarli.

Adesso si preferiscono piante più rigogliose e piene di vita, capaci di abbellire gli ambienti e purificare l’aria che respiriamo.

5. Piani di lavoro in vetro per bagni

Il vetro temperato sotto forma di piano di lavoro era una tendenza totale qualche tempo fa, ma fortunatamente hanno smesso di esserlo. Anche se esteticamente hanno un bell’aspetto, sono un vero incubo quando si tratta di tenerli puliti, poiché le gocce rimangono sempre sotto forma di macchie.

Lascerà il posto alle resine sintetiche e al legno, molto più resistenti e con infinite possibilità di design.

6. Tendenze decorative da dimenticare: cucine colorate

Cucina

La neutralità si è fatta un posto nel cuore di tutti gli amanti dell’interior design e ha fatto passare in secondo piano i colori stridenti e solo sotto forma di leggere pennellate.

Quindi, le cucine colorate non avranno più posto nella nostra vita d’ora in poi. Trionfano le finiture naturali e, con esse, i toni che ricordano il legno e la pietra. Si prendono cucine aperte e luminose, con piante aromatiche e spazi multifunzionali che ci semplificano la vita.

7. Mobili in legno wengé

Anche quella tonalità scura così simile al marrone cioccolato era una delle preferite qualche anno fa, ma come abbiamo visto, prevale la luminosità.

Cerchiamo ambienti che ci riempiano di pace, che abbiano un’atmosfera molto hygge. Il mobile in legno naturale abbinato al bianco è la nuova tendenza che si impone e dobbiamo confessare che ci piace.

8. Fermiamo subito le maniglie tubolari

Le cucine con maniglie tubolari che risaltavano sui mobili andavano di pari passo con i colori accesi di cui abbiamo parlato prima e, come essi, non si usano più.

Ora, si opta per frontali lisci e bottoni invisibili o linguette che passano completamente inosservati e che danno quella sensazione di leggerezza allo spazio.

9. Tendenze decorative che dobbiamo dimenticare: pareti sature

tendenze decorative da dimenticare

Creare composizioni di quadri alle pareti che respirino e che siano in sintonia con il minimalismo che regna è un altro dei punti cardine che dobbiamo seguire.

È la fine di quelle pareti piene di stampe, foto e quadri che tanto ci piacevano un paio di anni fa. La leggerezza si impone e secondo noi è grande.

Renderemo omaggio a tutte queste tendenze che ci accompagnano da diversi anni e faremo spazio a nuove proposte che raggiungono le case.

Si impone la premessa di less is more e sia i colori che i materiali sono più naturali e morbidi che mai.